E ci cado, era lì a dieci passi ed è arrivata di nuovo, prepotente, forte severa, urlante, la solitudine.
E' arrivata quando credevo di averla superata da un pezzo, è arrivata e si è presa tutto. Anzi fa peggio continua, spezza tutto, frantuma tutto, riempie la testa e la vita, non lascia un attimo.
Non posso mandarla via.
Non posso reagire o difendermi, non posso fare niente.
Posso solo restare a guardare quasi incantata tutte le cose che c'erano e ora non ci sono più, posso guardare e piangere per tutte le cose che sto prendendo senza nemmeno capire perchè.
Il viaggio si è fermato, per forza di cose ora deve un attimo fermarsi, ora deve difendere quello che resta e poi cercare una strada nuova e se questa strada non dovesse esistere allora il viaggio non ripartirà mai più.
A volte la vita finisce anche quando non si muore, a volte basta una parola e finisce per sempre un mondo intero e signori finisce anche se era il mondo più bello, più vero, più protetto e amato, finisce anche se era quella parte di vita per cui hai lavorato di più, niente, basta un secondo e finisce tutto.
Non mi sa di ristoro, il viaggio si è fermato, ma non ai rifornimenti, il furgoncino si è piantato in pieno deserto e più provo a ripartire più le ruote affondano nella sabbia, il telefono non prende e tra poco sarà notte e freddo. Il rischio è alto. Si rischia proprio la vita. Va be vedremo, magari succede un miracolo.
appunti di pensieri, cose che faccio, cose che osservo quando "giro"per le strade di questa vita, cose nuove che scopro, cose nuove che sogno, fino quando poi un giorno, credo, deciderò di fermarmi
venerdì 7 febbraio 2014
domenica 26 gennaio 2014
colori
Quando mescoli due colori che stanno bene insieme è difficile separarli.
Pare che nella vita si incontrino cose vere e cose non vere, va tutto veloce, un istante può separare tutto e un altro istante può rimettere tutto a posto.
So cosa non voglio.
Non voglio stare male.
Non voglio sbagliare.
Non voglio essere il ripiego di nessuno.
Non è vero che per una domanda esiste solo un sì o un no subito, se la domanda è importante allora è giusto poter avere il tempo per pensare alla risposta.
E se chi ti ha fatto la domanda non ha questo tempo, non ha voglia di aspettare, allora per questa persona non era importante quella domanda e non eri importante nemmeno tu.
Certo è un po' triste, ci si sente la seconda scelta, ma non fa nemmeno male perchè ci sarà qualcun altro che sceglierà veramente, anzi magari ci sono già degli amici veri che ci hanno già scelto e i colori più belli si sono già mischiati
Pare che nella vita si incontrino cose vere e cose non vere, va tutto veloce, un istante può separare tutto e un altro istante può rimettere tutto a posto.
So cosa non voglio.
Non voglio stare male.
Non voglio sbagliare.
Non voglio essere il ripiego di nessuno.
Non è vero che per una domanda esiste solo un sì o un no subito, se la domanda è importante allora è giusto poter avere il tempo per pensare alla risposta.
E se chi ti ha fatto la domanda non ha questo tempo, non ha voglia di aspettare, allora per questa persona non era importante quella domanda e non eri importante nemmeno tu.
Certo è un po' triste, ci si sente la seconda scelta, ma non fa nemmeno male perchè ci sarà qualcun altro che sceglierà veramente, anzi magari ci sono già degli amici veri che ci hanno già scelto e i colori più belli si sono già mischiati
venerdì 24 gennaio 2014
legami
Qualche volta due gocce di acqua si incontrano, si fondono e diventano qualcosa di più bello, di più trasparente, di più grande, poi magari una punta di roccia, anche solo un rametto le divide.
E ciascuna di esse ritorna ad essere quello che era e niente più.
Allora che fine faranno queste due gocce? Non si sa, quello che è certo è che forse entrambe stanno cercando il mare e forse solo lì un giorno si reincontreranno.
Io spero che la vita sia di più, io spero che non basti un rametto, un filo d'erba a sciogliere i legami tra la gente, io proprio io, che di legami non ne ho mai avuti (o trovati) spero che ci sia qualcosa di più forte che unisce le persone che si cercano davvero.
Se no non è possibile andare avanti, la vita non avrebbe senso e forse incosapevolmente tutti saremmo davvero soli.
E ciascuna di esse ritorna ad essere quello che era e niente più.
Allora che fine faranno queste due gocce? Non si sa, quello che è certo è che forse entrambe stanno cercando il mare e forse solo lì un giorno si reincontreranno.
Io spero che la vita sia di più, io spero che non basti un rametto, un filo d'erba a sciogliere i legami tra la gente, io proprio io, che di legami non ne ho mai avuti (o trovati) spero che ci sia qualcosa di più forte che unisce le persone che si cercano davvero.
Se no non è possibile andare avanti, la vita non avrebbe senso e forse incosapevolmente tutti saremmo davvero soli.
domenica 12 gennaio 2014
Giordano
Ho visto i fiumi d'America, con la loro solitudine
Ho visto il Tevere, ma non riesco a dire cosa ho provato quando ho visto il Giordano
(da itinerario da parigi a Gerusalemme)
Il giordano è un fiume modesto, nasce da un monte passa attraverso un lago, il lago di Tebiriade, dicevano senza mescolarsi alle sue acque che sono impure, poi inizia un lunghissimo percorso rettilineo, circa 300 km e va a spegnersi nel Mar Morto.
Il percorso però dall'inizio alla fine è abbastanza serpentiforme, come se non volesse morire e lì si sente l'orgoglio del Giordano e il suo orgoglio si sente anche perchè solo lì intorno c'è il verde, lì, in uno dei punti più bassi della terra.
Ho visto il Tevere, ma non riesco a dire cosa ho provato quando ho visto il Giordano
(da itinerario da parigi a Gerusalemme)
Il giordano è un fiume modesto, nasce da un monte passa attraverso un lago, il lago di Tebiriade, dicevano senza mescolarsi alle sue acque che sono impure, poi inizia un lunghissimo percorso rettilineo, circa 300 km e va a spegnersi nel Mar Morto.
Il percorso però dall'inizio alla fine è abbastanza serpentiforme, come se non volesse morire e lì si sente l'orgoglio del Giordano e il suo orgoglio si sente anche perchè solo lì intorno c'è il verde, lì, in uno dei punti più bassi della terra.
venerdì 10 gennaio 2014
partire è un po morire
Edmond Haraucourt
Partire è un pò morire
Partire è un pò morire
rispetto a ciò che si ama
poiché lasciamo un pò di noi stessi
in ogni luogo ad ogni istante.
E' un dolore sottile e definitivo
come l'ultimo verso di un poema...
rispetto a ciò che si ama
poiché lasciamo un pò di noi stessi
in ogni luogo ad ogni istante.
E' un dolore sottile e definitivo
come l'ultimo verso di un poema...
Partire è un pò morire
rispetto a ciò che si ama.
Si parte come per gioco
prima del viaggio estremo
e in ogni addio seminiamo
un pò della nostra anima.
rispetto a ciò che si ama.
Si parte come per gioco
prima del viaggio estremo
e in ogni addio seminiamo
un pò della nostra anima.
venerdì 27 dicembre 2013
un vetro rotto
Vedi un vetro rotto per terra, un pezzo grande, non è scheggiato, ma, è rotto, per sempre.
Allo stesso modo si è rotto il mio cuore, non si può cucire, incollare, copiare, non si può fare più niente, eravamo verso la fine dell'autunno e l'inzio dell'inverno, era un giorno qualunque e si è rotto all'improvviso, il vetro o il cuore? Tutti e due.
Ora mi chiedo se vale la pensa di stare lì a raccogliere i pezzi o se è meglio non guardarli nenche più ed andare via, fare finta che non sia successo, dimenticare, ma si può dimenticare?
Brucia troppo forte questo dolore, non credevo fosse così, io vedevo solo il mare e il sole, io sentivo il calore più vero che c'è, io credevo di essere dove non sono.
Io ho la sensazione fortissima di aver sbagliato tutto.
Ora resta solo un vetro rotto in terra e non so da dove ripartire.
Allo stesso modo si è rotto il mio cuore, non si può cucire, incollare, copiare, non si può fare più niente, eravamo verso la fine dell'autunno e l'inzio dell'inverno, era un giorno qualunque e si è rotto all'improvviso, il vetro o il cuore? Tutti e due.
Ora mi chiedo se vale la pensa di stare lì a raccogliere i pezzi o se è meglio non guardarli nenche più ed andare via, fare finta che non sia successo, dimenticare, ma si può dimenticare?
Brucia troppo forte questo dolore, non credevo fosse così, io vedevo solo il mare e il sole, io sentivo il calore più vero che c'è, io credevo di essere dove non sono.
Io ho la sensazione fortissima di aver sbagliato tutto.
Ora resta solo un vetro rotto in terra e non so da dove ripartire.
venerdì 27 settembre 2013
Dopo
You can't stay whitout
senza cosa? Senza la tua vita, senza tutto quello che verrà se avrai il coraggio di vivere ogni giorno.
Voltare pagina e riscrive tutto daccapo, ma in modo più chiaro, più grande più nitido.
Ecco, sì, dev'essere questo crescere, non avere più rimpianti, ma solo la gioia di scoprire cosa c'è dopo.
senza cosa? Senza la tua vita, senza tutto quello che verrà se avrai il coraggio di vivere ogni giorno.
Voltare pagina e riscrive tutto daccapo, ma in modo più chiaro, più grande più nitido.
Ecco, sì, dev'essere questo crescere, non avere più rimpianti, ma solo la gioia di scoprire cosa c'è dopo.
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