domenica 13 gennaio 2013

domenica 6 gennaio 2013

quello che sento

In questo anno ho scritto poco e soprattutto non ho fermato e raccontato alcun evento... di una vita seppur semplice e normale.
Ma il 2012 non ha portato molto con sé o sono io che ho fatto poco per ottenere qualcosa.
Ecco allora i buoni propositi per l'anno che inizia destinati a svanire ancora prima di essere pronunciati, perchè c'è un malessere che continua a vincere su tutto.
E' il male di vivere, è il male di sapere di stare affrontando un viaggio ma allo stesso tempo di voler naufragare subito per paura del futuro e per paura di fallire.
Il viaggio è troppo lungo, la meta è lontana, il vento soffia forte, il mare è agitato e il cielo è gonfio di pioggia.
La barca è piccola e i remi sono sottili...
Certo potrebbe spuntare un po' di sole domani e l'aria farsi più tiepida e forse potrei anche farcela se ancora non ho imbarcato acqua, forse o forse no.
Ci vorebbe una maga, sì, mi vorrei far leggere il futuro per sapere dove sto andando e cosa mi attende, per sapere se c'è qualche speranza o se è già tutto perduto perchè da soli in un oceano quante reali speranze si hanno di vivere?

Per me è importante

Le incomprensioni sono così strane
sarebbe meglio evitarle sempre
per non rischiare di aver ragione
ché la ragione non sempre serve.
Domani invece devo ripartire
mi aspetta un altro viaggio,
e sembrerà come senza fine
ma guarderò il paesaggio...

Sono lontano e mi torni in mente
t'immagino parlare con la gente...

Il mio pensiero vola verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante...

Mi piace raccontarti sempre
quello che mi succede,
le mie parole diventano nelle tue mani
forme nuove colorate,
note profonde mai ascoltate
di una musica sempre più dolce
o il suono di una sirena
perduta e lontana.

Mi sembrerà di viaggiare io e te
con la stessa valigia in due
dividendo tutto sempre.
Normalmente.... 


(Tiromancino)

domenica 9 dicembre 2012

"Tu non sei qui
e il segreto della vita resta nascosto..."

lunedì 17 settembre 2012

foto

Devo cancellare le mie foto.
Voglio raccontare di me, mostrare il mio animo più vero a utenti sconosciuti, ma per farlo devo cancellare le mie foto così nessuno mi potrà incontrare per strada.
Non ho ancora deciso quando lo farò, A giorni.

giovedì 13 settembre 2012

sentirsi soli

Oggi non è una gran giornata.
E' cambiata la temperatura, fa più freddo, l'autunno è vicino, il sole è alto nel cielo ma non scalda.
Io sono a casa, sto cercando di studiare, il libro che sto preparando passa le mille pagine, l'esame è vicino e l'idea mi mette a disagio.
Quindi eccomi a compilare il mio blog, a parlare di me e della sottile tristezza che sento e che non potete vedere qui ma che è bella chiara nei miei occhi.
Vorrei che qualcuno mi aiutasse, vorrei avere una persona vicino per sempre.Vorrei tante altre cose... ma sono cose che non contano ancora per nessuno purtroppo.
Ciao

domenica 2 settembre 2012

come si vestono i trent'anni?

Ci sono delle tappe nella vita.
Una di queste tappe è avere trent'anni, trenta primavere, trenta estati, trenta inverni. Poi l'autunno, quando le foglie cadono, qualcosa muore, ma solo per rinascere.
In realtà si possono avere trent'anni e non aver mai vissuto veramente, ci si può sentire come fotografati a diciotto e mai più cambiati, cresciuti.
Ma no caspita, i trent'anni sono da vivere, sono belli, sono un arrivo, sono la vera maturità.
Una donna finalmente è donna. Allora via le felpe e le sneakers, via i top e le magliette con i teschi o i pupazzetti, via le pins sulle borse via il cellulare sempre in mano per scrivere l'ultimo sms. Ora si è di più.
Ora si è libere di amarsi e il tempo che resta è solo per queste giovani donne che hanno ancora tutto da dare alla vita.
Bisogna solo guardarsi allo specchio e pensarsi arrivate, forti donne in carriera, giovani mogli o fidanzate felici o perchè no, giovani mamme, zie, studentesse degli anni 2000 che stanno finalmente per spiccare il volo. E' tutto da scrivere quello che sarà.
Ai prossimi saldi che comprare? Ma sì il vestito a tubino, colori tenui e rassicuranti, le scarpe con il tacco più alto che c'è per slanciare la figura e sembrare ancora più belle, ogni accessorio verrà abbinato curato non indossato a casaccio come si faceva prima, ogni ciocca verrà accarezzata e raccolta come solo una donna sa fare e così sarà per sempre. Via il piumino per far spazio a un cappotto scuro corto e svasato, via ai leggins per scegliere un morbido pantalone a sigaretta che sta benissimo anche con le ballerine, via alle borse di ecopelle stravissute per comode grandi borse a tracolla o da portare a mano. Via alle mini di lana per avere eleganti gonne appena sopra il gionocchio.
Trucco sempre ma appena accennato, discreto e fresco per sottolineare quanto si è belle così senza fare niente.
Nessuna ventenne potrà eguagliare la grazia la femminilità di una trentenne.